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La deplezione proteico calorica

0 6 marzo 2016

La deplezione proteico calorica (Protein Energy Wasting, PEW) è una condizione patologica caratterizzata da una progressiva compromissione del patrimonio proteico ed energetico dell’individuo. Nel paziente affetto da CKD/ESRD (Chronic Kidney Disease/End Stage Renal Disease) la PEW ha un’elevata prevalenza, e la sua presenza si associa ad una prognosi negativa, con aumento del tasso di complicanze, ospedalizzazione e mortalità. La patogenesi della PEW nella CKD/ESRD è complessa e multifattoriale, ed un ruolo centrale è rivestito sia dal ridotto apporto di nutrienti che dalla condizione di ipercatabolismo/ridotto anabolismo tipica del paziente nefropatico. L’approccio alla PEW include la prevenzione di eventuali fattori di rischio, la correzione dello stile di vita e di eventuali fattori patogenetici correlati alla dialisi. È inoltre necessaria una periodica valutazione dello stato nutrizionale mediante l’utilizzo di indicatori biochimici, indicatori di massa corporea/massa muscolare, scores nutrizionali, e metodi strumentali, con l’obiettivo di rilevare precocemente la presenza di alterazioni nutrizionali. Nel caso sia presente un ridotto apporto proteico ed energetico, come primo intervento nutrizionale è raccomandata la somministrazione di alimenti durante la dialisi, oppure l’utilizzo di supplementi orali specifici. La supplementazione nutrizionale per os ra

0 3 novembre 2015

Venerdì 13 Novembre alle ore 18.30 presso l’Hotel Parco delle Fontane (Viale Scala Greca 395, Siracusa) Partecipa e festeggia con noi i 25 anni della COOP. Società&Salute. La conferenza informerà gli utenti di tutte le attività svolte nell’arco dei 25 anni, e delle attività in via di sviluppo. Interverrà come illustre ospite il Dott. Primo Vercilli, creatore ed ideatore dell’innovativo metodo N.I.Ge.F., un percorso che, attraverso lo studio delle velocità metaboliche effettuato tramite test genetici, permette un dimagrimento senza stress, personalizzando il proprio piano alimentare. Inoltre presenterà l’operato di Zona la Dott.ssa Maria Liliana Valvo, referente del territorio. Ma cos’è nello specifico la Nutrizione Immuno Geno Funzionale? Vi invitiamo a partecipare al nostro evento per scoprirne in modo approfondito tutte le sue caratteristiche.

0 22 ottobre 2015

È noto da anni come l’attività fisica induce al nostro organismo benefici molteplici: riduce le pressione arteriosa,  il colesterolo cattivo (LDL) , i trigliceridi e il tessuto adiposo viscerale, aumenta il colesterolo buono (HDL), il tono muscolare e più in generale migliora la qualità della vita, intesa come benessere fisico e mentale. Non è quindi sufficiente seguire piani alimentari specifici, ma bisogna associare a questi con costanza e regolarità l’attività motoria a noi più congeniale. È sufficiente svolgere tre ore di attività fisica alla settimana per indurre tali benefici. Il nostro esercizio deve essere divertente, non stressante e magari anche vario, per indurre quelli che si annoiano facilmente a proseguire nell’intento. L’impegno a svolgere regolarmente esercizio fisico potrebbe apparire incompatibile con i ritmi e le abitudini di vita di molte persone. Non è facile ritagliare del tempo, ma con caparbietà ci si può riuscire. L’importante è non pretendere di svolgere esercizi al di fuori delle proprie possibilità fisiche. Quindi troviamo l’esercizio più adatto alle nostre capacità ed esigenze, e cerchiamo di svolgerlo con regolarità.

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0 9 ottobre 2015

Un nuovo studio pubblicato di recente rivela che le persone che assumono grandi dosi di certi amminoacidi che si trovano nella carne e in alcune proteine di origine vegetale, soffrono meno di pressione sanguigna e di rigidità delle arterie. Alcuni ricercatori hanno investigato l’effetto di sette amminoacidi sulla salute cardiovascolare in 2000 donne con un indice di massa corporea (Bmi) sano. I dati provengono dal TwinsUk, il più grande archivio britannico di dati su 12000 coppie di gemelli, che sono usati per per studiare le cause genetiche e ambientali di alcune malattie.

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